La Voce di Sant’Andrea:
l’informatore settimanale della Parrocchia

Una Voce tra le case – anno 3 n° 5

Feb 9, 2024

Tempo di Carnevale

In passato denominato anche ‘tempo di septuagesima’, questo ‘tempo liturgico’ caratterizzava le tre domeniche precedenti la Quaresima e fungeva da preparazione ad essa, con l’astinenza dalle carni nei giorni feriali e il proprio culmine, prima del mercoledì delle ceneri, in circa due settimane di divertimenti e di libertà culinaria, specie nei giorni di giovedì e martedì, detti – per questo – ‘grassi’. Proprio il legame col cibo è ritenuto, per lo più, all’origine al termine ‘carnevale’, crasi di ‘carnem levare o carne levamen’ (eliminare la carne), poiché subito dopo iniziava l’astinenza della Quaresima. Qualcuno, però, pensa che la parola derivi da carnualia (giochi campagnoli) o da carrus navalis (nave su ruote, come carro carnevalesco), o da currus navalis (corteo navale).

La festa, proprio per le origini pagane, ha trovato faticosamente spazio nel mondo cristiano. I suoi precedenti (sia nel mondo greco, che in quello egizio, che nei riti dionisiaci pervenuti a Roma tramite l’Etruria, sia nei Saturnali e, in generale, in tutti i ‘riti’ che celebravano un rinnovamento simbolico, durante il quale il caos sostituiva l’ordine costituito – che, una volta esaurito il periodo festivo, riemergeva nuovo o rinnovato – come perfino nella vivace festa ebraica di Purim) la rendevano quanto meno sospetta.

Fu papa Paolo II, di nobile origine veneziana e amante della cultura e della buona cucina, a sdoganare il carnevale, indicendolo nel 1468 nella città di Roma e ammettendo cibo, maschere, musiche e balli. A Milano, san Carlo Borromeo introdusse, durante il carnevale, la pratica delle Quarantore, così che i fedeli potessero trovare, nell’adorazione di Gesù Eucarestia, il ristoro per gli eccessi eventualmente commessi in quel periodo sfrenato.

Nelle diocesi di rito ambrosiano, per antica tradizione, il carnevale termina non il mercoledì, ma la prima Domenica di Quaresima. Ciò viene per solito spiegato con una leggenda: il vescovo Ambrogio, impegnato in un pellegrinaggio, aveva annunciato il proprio ritorno per carnevale, per poter celebrare i primi riti della Quaresima con il popolo. I milanesi lo aspettarono prolungando il carnevale sino al suo arrivo, posticipando il rito delle Ceneri. In realtà, la differenza sta nel fatto che, inizialmente, la Quaresima iniziava ovunque di domenica. I giorni dal Mercoledì delle Ceneri alla domenica furono introdotti nel rito romano per portare a quaranta i giorni di digiuno e penitenza effettivi, giacché le domeniche non sono mai state considerate giorni di digiuno.

Quale significato assume, dunque, il carnevale per noi cristiani? Insegna Papa Benedetto XVI: «il carnevale non è certo una festa religiosa. Tuttavia non è concepibile senza il calendario delle festività liturgiche. … dietro a questa festa scatenata e profana, che aveva e ha tuttavia il suo posto nel calendario religioso, c’è quella conoscenza del ritmo del tempo, validamente espressa nel Libro del Qoèlet. Ogni momento non è il momento giusto per ogni cosa: l’uomo ha bisogno di un ritmo, e l’anno gli dà questo ritmo, nel creato e nella storia che la fede presenta nel corso dell’anno. Siamo così giunti all’anno liturgico, che fa percorrere all’uomo l’intera storia della salvezza nel ritmo del creato, ordinando e purificando così il caos e la molteplicità del nostro essere. In questo ciclo di creazione e storia non è tralasciato nessun aspetto umano, e solo così viene salvato tutto ciò che è umano, i lati oscuri come quelli luminosi, la sensorialità come la spiritualità» (J. Ratzinger, Cercate le cose di lassù. Riflessioni per tutto l’anno, Milano, Paoline, 2006).

 

Quaresima 2024

Crea in me, o Dio, un cuore puro, 

rinnova in me uno spirito saldo” (Sal 51,12)

Venerdì di Quaresima:

  • ore 8.30 VIA CRUCIS (S.Andrea)
  • ore 17.00 VIA CRUCIS (Angeli Custodi), guidata dai ragazzi, ma rivolta a tutti i fedeli
  • Ore 18.15  QUARESIMALE (in forma alternata nelle parrocchie), pregando i Salmi penitenziali:
  1. VENERDÌ 23 FEBBRAIO (S. Andrea): LA COSCIENZA DEL PROPRIO PECCATO – Salmo 32
  2. VENERDÌ 1 MARZO (Angeli): IL DESIDERIO – Salmo 38
  3. VENERDÌ 8 MARZO (S. Andrea): MISERIA E MISERICORDIA – Salmo 51
  4. VENERDÌ 15 MARZO (Angeli): SOFFERENZA PERSONALE, SOFFERENZA COMUNITARIA – Salmo 102
  5. VENERDÌ 22 MARZO (S. Andrea): DALLA MORTE ALLA GIOIA DELLA RESURREZIONE – Salmo 143

Venerdì 8 e 22 marzo vi è la possibilità, a seguire, di vivere una “cena povera” presso il salone dell’oratorio S.Andrea, ore 19.30 (è richiesta la prenotazione una settimana prima in parrocchia: 02.58306894; email: segreteria@chiesasantandreamilano.it)

VENERDÌ 15 marzo alle ore 21.00 presso la chiesa S. Andrea: “STABAT MATER” (Pergolesi): soprano Silvia Coia, mezzosoprano Alexandra Kodes, all’organo M°Claudio Cardani. Partecipa la Corale di Sant’Andrea.

 

Auguri agli Angeli Custodi!

11 febbraio 1962 – dove ancora non sorgeva la chiesa, veniva celebrata la prima Messa nella neonata Parrocchia Angeli Custodi. Sessantadue anni fa… 11 febbraio 2024 – ricorderemo con affetto questo primo seme, partecipando tutti alla celebrazione dell’Eucarestia. Domenica, oggi come allora…

 

Uno sguardo al prossimo futuro…

In oratorio fervono i preparativi per queste prossime iniziative:

  • giovedì 15 febbraio festeggiamo il giovedì grasso con una bella merenda in maschera agli Angeli Custodi dalle ore 16
  • sabato 17 febbraio alle ore 16 festeggiamo il Carnevale a Sant’Andrea: accoglienza in oratorio, premiazione delle maschere, musica e balli di gruppo, merenda e chiacchiere per tutti! (sono ammesse solo le stelle filanti)
  • domenica 10 marzo a Sant’Andrea festeggeremo, come ogni anno, “El Tredesin de Mars” e stiamo già pensando al mercatino dell’usato. Fin da ora, chi avesse qualcosa da donare al mercatino (strumenti musicali, quadri, libri, oggetti di ornamento e di arredamento, piatti e stoviglie, piccoli elettrodomestici, giocattoli, purché sia tutto in buono stato!), mandi una mail a oratoriosantandreamilano@gmail.com. Verremo a visionare il materiale! Grazie!

 

Grazie!

Il ricavato della vendita delle primule in favore del CAV Mangiagalli è stato di 2340 euro. Grazie a tutti!

 

Qui TSA: Delitto al Castello (di Aldo Cirri)

Scozia, antico castello di Landings: il vecchio e ricco barone sir Arthur McKinley viene misteriosamente ucciso e trovato morto nel suo salotto in una notte di pioggia tempestosa. A condurre le indagini un detective che, con il suo strampalato aiutante,interroga una serie di grotteschi personaggi frequentatori del castello, i quali mostrano gradualmente vizi, fragilità, inquietudini e svariate avidità. Le indagini si svolgono tra colpi di scena comici e bizzarri, accompagnati dalla presenza di una lugubre voce narrante che conduce gli spettatori negli intrighi più profondi di questo omicidio.

Venerdì 23 febbraio ore 21, sabato 24 febbraio ore 21 e domenica 25 febbraio ore 16.

Ingresso ad offerta libera a partire da mezz’ora prima dello spettacolo. Non mancate!

 

Defunti

Affidiamo al padre con il nostro ricordo e la nostra preghiera ELENA BUZZONI e OSCARE BERTOLACCINI (Sant’Andrea), defunta in queste settimana.

Informazioni utili sulla parrocchia

Segreteria parrocchiale: Via Crema, 22 Tel. 025830.6894
Orari:dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19
Email: santandrea@chiesadimilano.it

Oratorio: via Trebbia, 15 Tel. 025830.9054
Parroco: don Adriano Castagna
Sacerdoti: Don Giacomo Caprio, Don Stefano Cremonesi, Don Michele Di Nunzio
Redazione “La Voce”: redazionevoce1@gmail.com

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