La Voce di Sant’Andrea:
l’informatore settimanale della Parrocchia

Una Voce tra le case – anno 1 n° 13

Dic 23, 2022

La beatitudine dello sguardo 

Se ascolti la Parola di Dio che si acclama nelle chiese per annunciare il compiersi del mistero del Natale, sentirai continuamente di occhi che vedono, di sguardi che non possono non accorgersi della luminosità di Gesù. Lo preannunciava Isaia:”Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse”(Is 8,24) e l’evangelista Giovanni scrive ancora più solennemente nel Prologo del suo vangelo:”E il Verbo si fece carne (…) e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verità” (Gv 1,14).

Arriva Natale, per grazia anche quest’anno, e ci attraversa una domanda: dov’è la grande luce che illumina il popolo che camminava nelle tenebre? Dove ci è dato intravvedere la gloria del Verbo che si fa carne? Nello scorrere dei giorni i nostri occhi guardano: dove? I nostri occhi vedono: cosa? Verso chi volgiamo lo sguardo? “Oggi la luce risplende su di noi” canta il salmo responsoriale della liturgia natalizia: ma ci sentiamo forse così avvolti da tenebre per cui aneliamo vedere una confortante luce?

Un antico filosofo e teologo greco di nome Origene pregava così: “Possa il Signore Gesù toccare i nostri occhi, per renderci capaci di guardare anche ciò che non si vede. Possa aprirli, questi occhi, perché contemplino non solo il presente, ma l’avvenire, e possa donarci gli occhi del cuore, con i quali possiamo vedere Dio attraverso lo Spirito”. E’ la beatitudine dello sguardo che vorremmo ravvivare in questo Natale che viene; quello sguardo che si compiace di cercare la luce calda e confortevole, seppur nascosta ai più, che avvolge la grotta di Betlemme; quello sguardo saggio e sapiente, che in una società dove contano luci di potere e apparenza, ancora si posa, semplicemente, sugli occhi vivaci e luminosi di un cucciolo di uomo che nasce. Ed è appagato, pieno di beatitudine. A nome dei sacerdoti, dei religiosi, presenti nelle nostre comunità

Vi auguro BUON NATALE!

d.Adriano

 

Orari SS.Messe periodo natalizio

  • 24 dicembre: Sant’Andrea: ore 18 e ore 21 – Angeli Custodi: ore 18 e ore 21
  • A Sant’Andrea sarà possibile accostarsi al Sacramento della Riconciliazione il 24 dicembre dalle 10.00-11.30 e dalle 16.00 alle 17.00.
  • 25 dicembre: Sant’Andrea: ore 8:30, 10, 11:30 e 18 – Angeli Custodi: ore 11 e 18
  • dal 26 al 30 dicembre: Sant’Andrea: ore 8:30 – Angeli Custodi: ore 18
  • 31 dicembre: Sant’Andrea: ore 8:30 (feriale), ore 18 (prefestiva) – Angeli Custodi: ore 18
  • 1 gennaio: Sant’Andrea: ore 8:30, 10, 11:30 e 18 – Angeli Custodi: ore 11 e 18
  • dal 2 al 4 gennaio: Sant’Andrea: ore 8:30 – Angeli Custodi: ore 18
  • 5 gennaio: Sant’Andrea: ore 8:30 (feriale), ore 18 (prefestiva) – Angeli Custodi: ore 18
  • 6 gennaio: Sant’Andrea: ore 8:30, 10, 11:30 e 18 – Angeli Custodi: ore 11 e 18
  • 7 gennaio: Sant’Andrea: ore 8:30 (feriale), ore 18 (prefestiva) – Angeli Custodi: ore 18
  • 8 gennaio: Sant’Andrea: ore 8:30, 10, 11:30 e 18 – Angeli Custodi: ore 11 e 18

 

Ascoltati per voi

O admirabile commercium! Creator generis humani, animatum corpus sumens, de virgine nasci dignatus est; et procedens homo sine semine, largitus est nobis suam deitatem – O meraviglioso scambio! Il Creatore dell’uomo ha preso un’anima e un corpo, è nato da una vergine; fatto uomo senza opera d’uomo, ci dona la sua divinità. 

Così recita l’Antifona della domenica dell’Incarnazione (ultima di Avvento) per la liturgia ambrosiana e dell’Ottava di Natale per la liturgia romana, a sottolineare il mirabile scambio tra la divinità e l’umanità. «Il Figlio di Dio si è fatto uomo per farci Dio» (S. Atanasio, De Incarnatione, 54, 3: PG 25, 192), e ancora: «Se noi ci appelliamo alla inesprimibile condiscendenza della divina misericordia, che ha indotto il Creatore degli uomini a farsi uomo, essa ci eleverà alla natura di Colui che noi adoriamo nella nostra» (S. Leone Magno, Sermone 8 sul Natale: CCL 138,139). Il primo atto di questo meraviglioso scambio si opera nell’umanità stessa di Cristo. Il Verbo ha assunto la nostra umanità e, in cambio, la natura umana è stata elevata alla dignità divina. Il secondo atto dello scambio consiste nella nostra reale e intima partecipazione alla divina natura del Verbo. Dice San Paolo: «Quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la Legge, per riscattare quelli che erano sotto la Legge, perché ricevessimo l’adozione a figli» (Gal 4,4-5). Il Natale è pertanto la festa in cui Dio si fa così vicino all’uomo da condividere il suo stesso atto di nascere, per rivelargli la sua dignità più profonda: quella di essere figlio di Dio. E così, il sogno dell’umanità cominciato nel paradiso terrestre – vorremmo essere come Dio – si realizza in modo inaspettato: non per una grandezza che l’uomo non può darsi, ma per un atto di Dio che scende e così entra in noi nella sua umiltà e ci eleva alla vera grandezza del suo essere (Benedetto XVI, udienza generale 4 gennaio 2012).  «Soltanto nel mistero del Verbo incarnato trova vera luce il mistero dell’uomo» (Gaudium et spes, 22).

L’antifona è stata messa in musica, tra gli altri, da Giovanni Pierluigi da Palestrina (1526-1594), compositore eccelso di area romana e modello ideale per la composizione polifonica sacra, che l’ha assegnata a un coro a 5 voci (di cui tre maschili). Queste si rincorrono in contrappunto sottolineando così a più riprese, grazie all’effetto ripetitivo che si genera quasi in eco (a emulare il rincorrersi delle voci ‘di balza in balza’), l’enunciazione di questo grande mistero dell’amore di Dio. Nel canto echeggiano lo stupore, la gioia, la pace che nasce dall’intima vicinanza del Dio con noi e traluce l’invito: «Venite e vedete il grande mistero di Dio: Dio nasce da una vergine per redimere il mondo».

Proponiamo il mottetto palestriniano nell’esecuzione del Coro della Cappella Sistina per il Natale 2012, rinvenibile su Youtube al link: https://www.youtube.com/watch?v=0Qpd5iR8oLc

 

Qui terza età: il programma di gennaio

Anta in Anta (Sant’Andrea): gli incontri si tengono ogni venerdì alle ore 15:30 nel salone di via Crema, 26.

  • 13 gennaio: tombolata
  • 20 gennaio: visione del film “Tutti insieme appassionatamente”
  • 27 gennaio: catechesi con don Adriano

Pomeriggi Insieme (Angeli Custodi):

  • Gli incontri riprenderanno giovedì 12 gennaio alle ore 15:30, secondo un calendario che pubblicheremo alla prossima occasione

 

Ringraziamento

Ringraziamo tutti coloro che hanno acquistato i prodotti legati all’iniziativa “Insieme per Sant’Andrea”: abbiamo donato alla parrocchia 1145,50 euro. Grazie a tutti!

 

Letti per voi 

  • Titolo: Il principe felice e altre storie
  • Autore: Oscar Wilde
  • Casa editrice: Mondadori
  • Età di lettura: 7+

La statua del Principe Felice domina le città. Ne coglie le brutture e la profonda miseria, e racconta la sua storia a una rondine. Ma ci sono anche altre storie che meritano di essere raccontate: un pescatore alla ricerca della propria anima, un usignolo disposto a tutto pur di aiutare un amico, un ragazzo vanaglorioso e un bambino che con un sorriso scioglie il cuore del Gigante Egoista. Nove storie di devozione e compassione che Oscar Wilde scrisse per i suoi figli e attraverso le quali cerca di rimediare alle contraddizioni della società a lui contemporanea. Letture sicuramente adatte ai bambini, ma che necessitano anche di una comprensione più adulta, per poter cogliere la morale che in queste è nascosta. 

 

Defunti

Affidiamo al Padre con il nostro ricordo e la nostra preghiera CONFORTA BERNARDINI, MARIA RITA FILOCOPE e SERGIA PELAGATTI, appartenenti alla parrocchia di Sant’Andrea e defunte in questa settimana.

 

Il prossimo numero di “Una Voce tra le case” uscirà il 13 gennaio. Auguri di buon Natale a tutti i nostri lettori!

Informazioni utili sulla parrocchia

Segreteria parrocchiale: Via Crema, 22 Tel. 025830.6894
Orari:dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19
Email: santandrea@chiesadimilano.it

Oratorio: via Trebbia, 15 Tel. 025830.9054
Parroco: don Adriano Castagna
Sacerdoti: Don Giacomo Caprio, Don Stefano Cremonesi, Don Michele Di Nunzio
Redazione “La Voce”: redazionevoce1@gmail.com

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