Dalla ripresa delle attività della nostra parrocchia dopo le vacanze estive, la segreteria parrocchiale è aperta tutti i giorni, dal lunedì al venerdì sia al mattino (dalle 10 alle 12) sia al pomeriggio (dalle 17 alle 19). Questo bel servizio alla nostra comunità è possibile solo grazie alla generosità di alcuni volontari che mettono a disposizione anche solo un paio di ore del loro tempo ogni settimana. Abbiamo incontrato Cinzia, segretaria del giovedì pomeriggio e “fonte” della nostra redazione per quanto riguarda battesimi, matrimoni e funerali.
Innanzitutto, di cosa si occupa esattamente una segreteria parrocchiale?
La segreteria è un aiuto a risolvere i bisogni dei parrocchiani, soprattutto quelli relativi alle intenzioni per le S. Messe, l’iscrizione ai sacramenti, la richiesta di parlare con i sacerdoti. Noi siamo disponibili ad ascoltare quanto ci viene chiesto, a volte anche con telefonate stravaganti..
Quale aspetto ti piace di più di questo servizio?
Essere disponibile per il buon funzionamento della vita della parrocchia, anche se a volte don Adriano desidererebbe che fossimo più preparate!
Anche stare in segreteria permette di stare vicino alle persone e di ascoltarle quando si rivolgono alla parrocchia per qualcosa di concreto?
Sì, è un’occasione grandissima e ti “obbliga” ad essere sempre in ascolto. Questo ti consente una possibile amicizia con chiunque, soprattutto fra noi, perché anche questo è un dono!
Chi volesse unirsi al gruppo della segreteria parrocchiale, è benvenuto!
Domenica 10 ottobre dalle 11 alle 13 il nostro Teatro Sant’Andrea sarà aperto a tutti i parrocchiani, gli amici e i sostenitori delle sue attività! Racconteremo i progetti realizzati e quelli ancora da realizzare, presenteremo le idee per questa nuova stagione di ripartenza e soprattutto…ci rivedremo in teatro! Con l’occasione, avverrà l’estrazione dei premi della sottoscrizione a premi organizzata nei giorni scorsi e sarà offerto un aperitivo ai presenti, nel rispetto delle normative anti Covid (si ricorda che l’ingresso in teatro è possibile solo a chi è munito di Green Pass). Vi aspettiamo numerosi!

Titolo:
Lettere di eroine
Autore: Publio Ovidio Nasone
Casa editrice: BUR Rizzoli
Dopo il fulminante esordio degli Amori e la scandalosa Arte d’amare, Ovidio esplora il mondo del mito e della storia, ma da un punto di vista originale. Dà voce a donne che ormai appartengono all’immaginario collettivo, legate a eroi famosi, ma silenti. Chi sono queste diciotto donne? Troverete Penelope che scrive a Ulisse, Medea a Giasone, Arianna a Teseo, Didone a Enea ed Elena a Paride. Ma anche personaggi meno noti, che aspettavano il momento giusto per far sentire la propria voce. Anche se le lettere sono svincolate tra loro, le donne si richiamano a vicenda come esempi di amori tormentati. Ovidio colloca proprio l’amore come protagonista di un’opera tutta al femminile, fatta di monologhi appassionati e tormentati che svelano storie segrete di amori, di tradimenti subiti e sofferti, di solitudine, dolore e attesa. Perché leggere questo libro? Perché conoscere le storie di questi amori significa comprendere meglio le dinamiche delle relazioni umane. Le passioni di queste eroine non sono poi così diverse da quelle che viviamo quotidianamente. Non si tratta di prendere esempio da loro, ma di esorcizzare alcuni sentimenti, anche per sentirci meno soli.