La Voce di Sant’Andrea:
l’informatore settimanale della Parrocchia

La Voce di Sant’Andrea – anno 4 n°1

Gen 9, 2025

2025: anno del Giubileo

Il 2025 è ormai arrivato e, con esso, il Giubileo universale ordinario (non si computano, cioè i giubilei straordinari, quali quello del 1983 voluto da san Giovanni Paolo II per i 1950 anni della Redenzione o quello del 1987, dedicato a Maria, e quello del 2015 indetto da papa Francesco). Il tema prescelto è Pellegrini di speranza. 

La Bolla pontificia di indizione, Spes non confundit, richiama le parole dell’apostolo Paolo e indica che la Speranza non delude: «Giustificati dunque per fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo. Per mezzo di lui abbiamo anche, mediante la fede, l’accesso a questa grazia nella quale ci troviamo e ci vantiamo, saldi nella speranza della gloria di Dio. […] La speranza poi non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato» (Rm 5,1-2.5). Si legge nella Bolla: «San Paolo è molto realista. Sa che la vita è fatta di gioie e di dolori, che l’amore viene messo alla prova quando aumentano le difficoltà e la speranza sembra crollare davanti alla sofferenza. Eppure scrive: “Ci vantiamo anche nelle tribolazioni, sapendo che la tribolazione produce pazienza, la pazienza una virtù provata e la virtù provata la speranza” (Rm 5,3-4). Per l’Apostolo, la tribolazione e la sofferenza sono le condizioni tipiche di quanti annunciano il Vangelo in contesti di incomprensione e di persecuzione (cfr. 2Cor 6,3-10). Ma in tali situazioni, attraverso il buio si scorge una luce: si scopre come a sorreggere l’evangelizzazione sia la forza che scaturisce dalla croce e dalla risurrezione di Cristo. Da questo intreccio di speranza e pazienza appare chiaro come la vita cristiana sia un cammino, che ha bisogno anche di momenti forti per nutrire e irrobustire la speranza, insostituibile compagna che fa intravedere la meta: l’incontro con il Signore Gesù». 

Spiega ancora, in essa, papa Francesco: «L’Anno Santo 2025 si pone in continuità con i precedenti eventi di grazia. Nell’ultimo Giubileo Ordinario si è varcata la soglia dei duemila anni della nascita di Gesù Cristo. In seguito, il 13 marzo 2015, ho indetto un Giubileo Straordinario con lo scopo di manifestare e permettere di incontrare il “Volto della misericordia” di Dio, [3] annuncio centrale del Vangelo per ogni persona in ogni epoca. Ora è giunto il tempo di un nuovo Giubileo, nel quale spalancare ancora la Porta Santa per offrire l’esperienza viva dell’amore di Dio, che suscita nel cuore la speranza certa della salvezza in Cristo. Nello stesso tempo, questo Anno Santo orienterà il cammino verso un’altra ricorrenza fondamentale per tutti i cristiani: nel 2033, infatti, si celebreranno i duemila anni della Redenzione compiuta attraverso la passione, morte e risurrezione del Signore Gesù. Siamo così dinanzi a un percorso segnato da grandi tappe, nelle quali la grazia di Dio precede e accompagna il popolo che cammina zelante nella fede, operoso nella carità e perseverante nella speranza (cfr. 1Ts 1,3)».

La Porta Santa della Basilica di San Pietro in Vaticano è stata aperta il 24 dicembre, dando così inizio al Giubileo Ordinario. La domenica successiva, 29 dicembre 2024, è stata aperta la Porta Santa di San Giovanni in Laterano, che il 9 novembre ha celebrato i 1700 anni della dedicazione. A seguire, il 1° gennaio 2025, Solennità di Maria Santissima Madre di Dio, è stata aperta anche la Porta Santa della Basilica papale di Santa Maria Maggiore. 

Domenica 29 dicembre 2024, in tutte le cattedrali e concattedrali, i Vescovi diocesani hanno celebrato la santa Eucaristia come solenne apertura dell’Anno giubilare. La chiusura è prevista per il 6 gennaio 2026.

 

Che cos’è il Giubileo?

Nella tradizione cattolica, il Giubileo è un grande evento religioso. È l’anno della remissione dei peccati e delle pene per i peccati, è l’anno della riconciliazione, della conversione e della penitenza sacramentale e, di conseguenza, della solidarietà, della speranza, della giustizia, dell’impegno al servizio di Dio nella gioia e nella pace con i fratelli. L’anno giubilare è soprattutto l’anno di Cristo, portatore di vita e di grazia all’umanità.

 

Le sue origini si ricollegano all’Antico Testamento. La legge di Mosè, si legge nel Levitico, aveva fissato per il popolo ebraico un anno particolare: «Dichiarerete santo il cinquantesimo anno e proclamerete la liberazione nel Paese per tutti i suoi abitanti. Sarà per voi un giubileo; ognuno di voi tornerà nella sua proprietà e nella sua famiglia. Il cinquantesimo anno sarà per voi un giubileo; non farete né semina, né mietitura di quanto i campi produrranno da sé, né farete la vendemmia delle vigne non potate. Poiché è il giubileo, esso vi sarà sacro; potrete però mangiare il prodotto che daranno i campi. In quest’anno del giubileo, ciascuno tornerà in possesso del suo». La tromba con cui si annunciava questo anno particolare era un corno d’ariete, in ebraico Yobel, da cui la parola ‘Giubileo’. 

Nel Nuovo Testamento Gesù si presenta come Colui che porta a compimento l’antico Giubileo, essendo venuto a «predicare l’anno di grazia del Signore» preannunciato da Isaia.

 

Il Giubileo, comunemente, è detto ‘Anno santo’, non solo perché si inizia, si svolge e si conclude con solenni riti sacri, ma anche perché è destinato a promuovere la santità di vita. È stato istituito infatti per consolidare la fede, favorire le opere di solidarietà e la comunione fraterna all’interno della Chiesa e nella società, richiamare e stimolare i credenti ad una più sincera e coerente professione di fede in Cristo unico Salvatore.

 

Come già accennato sopra, il Giubileo può essere: ordinario, se legato a scadenze prestabilite; straordinario, se viene indetto per qualche avvenimento di particolare importanza. L’attuale cadenza del Giubileo ordinario è venticinquennale, ma diverse cadenze sono state in passato utilizzate.

 

Qui Caritas (guardaroba)

La nostra Caritas parrocchiale ringrazia tutte le famiglie dell’oratorio che hanno donato cibo e indumenti nuovi per i bisognosi.

Al momento siamo alla ricerca di giubbotti e pantaloni invernali sia da uomo sia da donna; occorre prendere previo un appuntamento contattando il numero 3534159871 (anche Whatsapp). 

Grazie a tutti!

 

Qui Terza età

Si avvisano tutte le amiche e gli amici del gruppo che, a causa di alcuni lavori nella sede di via Crema, 26 (ampliamento del bagno per messa a norma), al momento gli incontri sono sospesi. Vi aggiorneremo, non appena sarà possibile, circa la ripresa delle attività. Grazie!

 

Letti per voi

  • Dio esiste?
  • Autore: Robert Sarah
  • Editore: Cantagalli

Dio esiste? Ieri come oggi, uomini e donne di ogni tempo, specie di fronte alle difficoltà e alle proprie fragilità, si sono posti questa domanda. Lo hanno fatto grandi santi e peccatori, credenti e atei, intellettuali e persone semplici. Ma ancor più in un’epoca come la nostra, in cui molti sanciscono la fine della cristianità e la detronizzazione di Dio, un tempo nel quale l’uomo naufraga nell’illusione di un nuovo senso della vita, all’insegna della provvisorietà e della compulsività, che tutto afferra e nulla possiede veramente. In queste pagine il cardinale Robert Sarah risponde a molte domande sull’esistenza e la presenza di Dio nella nostra vita, sul Suo apparente silenzio, sulla morte, sulla sofferenza, sul dolore, sulla gioia e su molto altro.

 

Battesimi

Accogliamo con gioia MARIA MARGHERITA LUISA ERRICO, che con il battesimo ricevuto sabato 11 gennaio entra a far parte della nostra comunità cristiana.

 

Defunti

Affidiamo al Padre con il nostro ricordo e la nostra preghiera GIORGIO MAJORINO, defunto in questa settimana.

 

Informazioni utili sulla parrocchia

Segreteria parrocchiale: Via Crema, 22 Tel. 025830.6894
Orari:dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19
Email: santandrea@chiesadimilano.it

Oratorio: via Trebbia, 15 Tel. 025830.9054
Parroco: don Adriano Castagna
Sacerdoti: Don Giacomo Caprio, Don Stefano Cremonesi, Don Michele Di Nunzio
Redazione “La Voce”: redazionevoce1@gmail.com

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Quaresima 2026

Di seguito tutti gli eventi della Parrocchia Sant'Andrea per il Periodo Quaresimale 2026.

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Un progetto per il nostro oratorio Gli alberi sono un bene prezioso per l’oratorio: alla loro ombra, in estate, si svolgono tutti i giochi e le attività dei nostri bambini. L’oratorio Sant’Andrea è sempre stato dotato di meravigliosi tigli e olmi, alberi ombrosi, d’alto fusto, che sono stati datati dagli agronomi a circa settant’anni di età! Purtroppo la loro posizione all’interno delle aree...

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