Per tutti… Peppo
Sabato 27 aprile è venuto a mancare Fratel Peppo Redaelli. Dopo una giovinezza trascorsa nella parrocchia degli Angeli Custodi, impegnato in molti ambiti, dalla liturgia all’oratorio e ovunque ce ne fosse bisogno…negli anni ’80 era entrato nei Comboniani e con loro partito missionario per l’Africa, soprattutto nel Sud Sudan, dove, fino a qualche giorno fa, è stato il sorriso degli Angeli Custodi nella Diocesi di Wau.
Riportiamo alcuni stralci dei numerosi messaggi pervenuti in questi giorni in suo ricordo. Potete trovare la raccolta completa e anche inviare un vostro pensiero nella pagina dedicata sul sito della parrocchia: https://sites.google.com/angelicustodimilano.com/angeli-custodi-milano/fratel-peppo
Ho conosciuto Peppo nel 1963, quando la parrocchia stava mettendo le fondamenta: entrambi eravamo quotidianamente attenti allo svolgimento del concilio Vaticano da cui speravamo venisse una chiesa più evangelica e più credibile.
Poi sono arrivate le scelte impegnative, mentre le speranze suscitate andavano normalizzandosi. Peppo scelse, certo anche il pensiero, ma soprattutto l’azione, l’intervento personale in quello che è forse uno dei luoghi più drammatici del mondo.
Negli anni successivi, ci siamo visti poco ma ho sempre avuto l’impressione che fra fatiche, sconforti e rischi in prima persona avesse, per dirla con il vangelo, scelto la parte migliore. Stare fra gli ultimi e servire i poveri non solo è fedeltà a quella parola del Signore in cui diciamo di credere anche nei nostri salotti, ma assicura di essere dalla parte giusta, di vivere quella differenza cristiana che dovrebbe cambiare il volto della terra.
Riconoscente per quello che è stato, emozionato di averlo conosciuto, mi resterà nel cuore.
Ugo Basso
Ascolto note malinconiche che arrivano da lontano, dal Sud Sudan nel giorno triste in cui Peppo ha lasciato questa terra per rimanere per sempre vivo nei cuori di tutti noi che lo abbiamo conosciuto.
Era quasi una sfida, una fatica, trovare l’occasione giusta per farsi raccontare il Sud Sudan, per soddisfare la curiosità tutta nostra di qualcosa che forse non riusciamo ad immaginare nelle nostre vite qui. L’ho capito tardi, da adulto, che in realtà Peppo non aveva bisogno di raccontarci o raccontarsi: era la sua stessa vita a testimoniare il coraggio e la fatica tutta umana di mettersi totalmente in gioco a Sua immagine.
Lo ha fatto sino alla fine, spegnendosi in terra d’Africa, a dirci che in fondo la propria terra è quella dove ti spendi completamente e non quella che hai sul passaporto.
Andrea Bellesia
Sono quelle cose che ti toccano quando sei bambino e tutto attorno a te ha i colori dell’arcobaleno. Sono poche le persone che rimangono nel nostro cuore a dipingere questi colori…e tu amico mio…. sei stato uno di loro. I ricordi dei bambini non si cancellano mai, sono indelebili, così come certi volti, certe parole ascoltate, certi sorrisi. Grazie Peppo per tutto ciò che hai fatto a quel bambino che ero, grazie per avermi fatto vedere il bene, l’amore verso il prossimo, l’altruismo e ricordarmi che la vita è un’opportunità di gioia da condividere con gli altri. Sempre. Tu avevi il sorriso di Dio. …tu eri la parte giusta…la parte onesta …la fiducia… eri il prossimo da amare. Hai donato tutta la tua vita ai più bisognosi… ogni gesto d’amore che hai donato a un tuo ” Fratello “…è un gesto d’ amore che hai donato a quel Dio che hai amato con tutto te stesso, dipingendo per lui uno splendido Arcobaleno.
Stefano Cabrio
Mio Dio, che dolore! Penso a lui, alla sua presenza agli Angeli Custodi, poco tempo fa, alle parole scambiate sulla sua salute e sul desiderio forte di tornare nella sua terra di missione. Ed ora… la fede ci conforta perché sappiamo che è a raccogliere il frutto del suo impegno per il Signore: è nella luce e nella gioia. Ma ci manca… a noi manca!
Franca Costante
Conosco Peppo da quando ho iniziato a frequentare l’oratorio: era un infaticabile organizzatore e animatore di tornei di qualunque cosa. Ci ha insegnato il piacere del lavoro e della fatica fisica fatta con entusiasmo: con lui pulivamo e imbiancavamo l’oratorio, sistemavamo le tende del campeggio…
Peppo emanava forza e sicurezza. La notte in cui il vento ha strappato alcune tende in val di Mello nessuno di noi si è spaventato; in parte per l’incoscienza adolescenziale, ma soprattutto perché Peppo riusciva a trasmetterci tranquillità.
Poi è partito, ma siamo sempre rimasti in contatto. Man mano che gli anni passavano mi ha sempre più colpito la serenità del suo sguardo. Mi trasmetteva l’immagine della persona contenta della sua vita, realizzata da quello che sta facendo.
In questi giorni sto ripensando a quante cose mi ha trasmesso, a quante cose ho fatto ispirandomi più o meno consciamente a lui. E dal cuore dico: grazie, Peppo!
Antonio Carones
Pellegrinaggio a Roma
“L’importanza del viaggio non è solo la meta che raggiungiamo, ma anche il cammino che percorriamo e ciò che portiamo a casa al nostro ritorno”
È con questa riflessione di don Michelangelo, prete della parrocchia di San Nicolao, che il 25 aprile noi educatori con i ragazzi delle medie abbiamo intrapreso il pellegrinaggio a Roma. Seguendo le orme di San Pietro e di San Paolo abbiamo visitato diversi luoghi significativi: la Basilica di San Paolo fuori le mura, le catacombe cristiane e la cupola della Basilica di San Pietro, da cui ci siamo goduti l’immensa vista sulla città. Inoltre, sulla via del ritorno, ci siamo fermati a Orvieto per una visita e per partecipare alla S. Messa nella cripta del duomo.
In questi tre giorni abbiamo alloggiato presso una delle case dei salesiani di don Bosco, trascorso il tempo in compagnia e condiviso tanti momenti di riflessione. Tra cammini intrapresi, ore di relax, nuove conoscenze e vecchie amicizie, abbiamo vissuto un’esperienza stupenda e molto significativa, che, oltre a riempirci gli occhi di bellezza, ha arricchito il nostro cuore.
Iniziative del mese di maggio
Nella chiesa di Sant’Andrea, oltre alla quotidiana recita del rosario alle 17:30, è prevista la recita del ROSARIO in forma comunitaria il MARTEDÌ sera alle 20:45.
Il GIOVEDÌ rimane dedicato alla preghiera di ADORAZIONE EUCARISTICA dalle 18.30 alle 19.00.
Nella chiesa degli Angeli Custodi il rosario sarà recitato tutti i giorni alle 17:30, venerdì 3 maggio alle 18:30 ci sarà un momento di adorazione eucaristica e tutti i venerdì sera alle ore 21 verrà recitato il rosario in forma comunitaria.
Qui Caritas (guardaroba): avviso
Il nostro Guardaroba (via Crema, 22) è alla ricerca di: un asse da stiro e di un ventilatore. Per il ritiro, vi chiediamo come sempre di contattare il numero: 3534159871 (anche Whatsapp). Grazie!
Qui terza età: i prossimi incontri
Anta in Anta (Sant’Andrea): gli incontri si tengono ogni venerdì alle ore 15:30 nel salone di via Crema, 26.
- 10 maggio: lo yoga della risata con Cristina
- 17 maggio: tombolata
- 24 maggio: catechesi con don Adriano
- 31 maggio: proiezione film “Vacanze romane” con Audrey Hepburn e Gregory Peck
Pomeriggi insieme (Angeli Custodi): gli incontri si tengono ogni giovedì alle ore 15:30 nella sala Don Peppino
- 9 maggio: Visita guidata al Santuario di Santa Maria alla Fontana (Milano)
- 16 maggio: ”Master quiz”: impariamo giocando
- 23 maggio: Visita guidata al museo Poldi Pezzoli (con visione del polittico agostiniano di Piero della Francesca)
- 30 maggio: festeggiamo i compleanni di aprile e maggio con musica, filmati e sketches
Battesimi
Accogliamo con gioia GINEVRA GISELLE PELLICANO HUANCAYO ASTUDILLO (Sant’Andrea) che riceverà il Battesimo Sabato 4 maggio e ANNA LUCE PINTO BALICE (Angeli Custodi) che con il Battesimo che si svolgerò Domenica 5 maggio entreranno a far parte della nostra comunità cristiana. A loro e alle loro famiglie il nostro benvenuto e la nostra preghiera.
Defunti
Affidiamo al padre con il nostro ricordo e la nostra preghiera RICCARDO COTROMANO(Sant’Andrea), defunto in questa settimana.
