29 gennaio: festa della famiglia
Nel rito ambrosiano si celebra in questa domenica la festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, che nel rito romano si ricorda la domenica entro l’ottava di Natale. Si condensa così in una celebrazione festiva la memoria dei silenziosi trent’anni di Nazaret, il mistero dell’immersione del Signore in una famiglia che vive nascosta tra le altre nel borgo sperduto di una terra marginale.
Dopo i racconti dell’infanzia, infatti, conosciamo soltanto un evento della vita di Gesù: l’episodio che riguarda Lui, dodicenne, condotto in pellegrinaggio a Gerusalemme, insediato tra i dottori del Tempio. Nient’altro. Tutto il resto è silenzio.
Il nostro Dio è realmente disceso nella carne della nostra umanità, ha vissuto l’esperienza del crescere e maturare come uomo in una famiglia, ha conosciuto le gioie e le fatiche di questa crescita, ha rispettato le leggi dei rapporti, di obbedienza e insieme di libertà, all’interno di un nucleo familiare in cui certo l’amore era la legge, ma l’amore vero, senza pretesa di possesso, che si offre tutto intero all’altro rispettando dell’altro il mistero irraggiungibile. Una famiglia singolare, unica, quella di Gesù, Maria e Giuseppe, e tuttavia una luce a indicare la direzione al cammino di ogni umana famiglia.
Ricordiamo il programma della giornata nelle nostre parrocchie:
- S.Messe secondo l’orario festivo
- ore 12:30 pranzo comunitario presso l’Oratorio di Sant’Andrea
- ore 14:30 visione dello spettacolo di Roberto Benigni: “Onora il padre e la madre”. Tavola rotonda sul tema
- ore 15:30: tombolata con ricchi premi
- dalle 14:30 alle 16: giochi e laboratori per i bambini
Vi aspettiamo numerosi!
Catechesi per gli adulti
Lunedì 30 gennaio 2022 dalle 18:20 alle 19 nella chiesa di Sant’Andrea avrà luogo il terzo incontro del ciclo di catechesi biblica, “Nelle mani del Padre”. L’incontro di lunedì prossimo, che è per tutti, per gli operatori pastorali e i formatori, per i lettori e per i ministri straordinari della Comunione, per i Gruppi di Ascolto della Parola, è intitolato «Chiedete e vi sarà dato»: l’efficacia della preghiera (Lc 11,5-13).
Pellegrinaggio in Terra Santa
E’ tempo per coloro che intendessero partecipare al pellegrinaggio dare l’adesione presso la segreteria della parrocchia di S. Andrea. Insieme al nominativo occorre specificare, se già in possesso, anche il numero del passaporto e la data di scadenza del medesimo. Vi è tempo per l’adesione e il versamento della caparra di € 600 fino al 28 febbraio. Qualora non si raggiungesse il numero minimo di partecipanti, le quote verranno restituite.
Si può recarsi personalmente in segreteria per l’iscrizione oppure usare l’email segreteria@chiesasantandreamilano.it per comunicare i propri dati e l’Iban della parrocchia per fare il bonifico specificando come causale “acconto pellegrinaggio Terra Santa”: IT21F0623001624000030868939.
Giornata per la vita
Domenica 5 febbraio si celebra la 44° Giornata per la Vita, indetta dalla CEI. Anche la nostra parrocchia aderisce all’iniziativa “Un fiore per la Vita”, che consiste nella vendita (quest’anno in oratorio) di coloratissime primule, che ci fanno respirare aria di primavera! Il ricavato della vendita sarà interamente devoluto a sostegno delle mamme e dei bambini del Centro di Aiuto alla Vita della Clinica Mangiagalli di Milano.
Avviso importante
Sabato 18 febbraio alle ore 10:30 presso l’Aula di Comunità della Parrocchia degli Angeli Custodi sono invitati tutti i parrocchiani (chi opera in oratorio e coordina i gruppi presenti, chi partecipa e chi fa da riferimento nei gruppi parrocchiali, chi svolge servizio liturgico: dai chierichetti ai cantori ai lettori, chi segue le segreterie,…chi non fa parte di nessun gruppo ma compie dei servizi utili e nascosti) a un incontro con il Vicario Episcopale della nostra città, mons. Carlo Azzimonti sul tema:
- Prospettive prossime/future della Chiesa in Milano: il passaggio dalle parrocchie alle Comunità Pastorali.
- Ripensare il modo di essere Comunità Cristiana che vive e testimonia il Vangelo di Gesù sul territorio che abita
Qui terza età: il programma di febbraio
Anta in Anta (Sant’Andrea): gli incontri si tengono ogni venerdì alle ore 15:30 nel salone di via Crema, 26.
- 3 febbraio: don Michele ci parlerà della sua vocazione
- 10 febbraio: giochiamo a carte!
- 17 febbraio: catechesi con don Adriano
- 24 febbraio: festa di Carnevale: ci troviamo alle 12:30 per una pizzata in compagnia. Seguiranno musica, balli e chiacchiere!
Pomeriggi insieme (Angeli Custodi): gli incontri si tengono ogni giovedì alle ore 15:30 nella sala Don Peppino
- 2 febbraio: “Tombolata da…brividi!”: per partecipare sono richiesti: golf supplementare, berretto, sciarpa, calzini, guanti, calzamaglia di lana!
- 9 febbraio: “Un pomeriggio all’Opera”: “Lucia di Lammermoor” di G.Donizetti. Introduzione e guida all’ascolto a cura di don Stefano
- 16 febbraio: “Case di ringhiera: come erano e come sono diventate”: percorriamo più di un secolo di storia con Clara
- 23 febbraio: “Festeggiamo il Carnevale ambrosiano”: musica, filmati, sketches e…chiacchiere!
Letti per voi

- Titolo: La casa degli sguardi
- Autore: Daniele Mencarelli
- Casa editrice: Mondadori
Giovane poeta in profonda crisi esistenziale, Daniele si trova a fare i conti con una realtà amara: non ha più uno scopo. Oppresso da un affanno sconosciuto, si rifiuta di obbedire ai riti a cui sembra sottostare l’umanità: trovare un lavoro, farsi una famiglia… La sua vita è fatta di vuoti, difficili da colmare. Eppure Daniele decide di chiedere aiuto, soprattutto per non portare ulteriori dispiaceri dei suoi genitori. Il 3 marzo 1999 invia il suo curriculum a una cooperativa legata all’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma. è proprio in questa grande casa, abitata da tanti bambini, che il suo punto di vista sulla vita verrà completamente rivoluzionato. I loro sguardi, infatti, lo spingeranno a porsi una domanda molto scomoda: se è la sofferenza a regolare il mondo, vale davvero la pena vivere? Daniele Mencarelli ci prende per mano e ci accompagna in un racconto autobiografico carico di cruda realtà e un pizzico di poesia, che fa male mentre si legge ma che alla fine lascia un gran bene dentro.

- Titolo: Tutto chiede salvezza
- Autore: Daniele Mencarelli
- Casa editrice: Mondadori
Nel seguito (o per meglio dire prequel) de La casa degli sguardi, Daniele, all’epoca vent’enne, viene rinchiuso per sette giorni nel reparto psichiatrico di un ospedale per essere sottoposto a un TSO in seguito a un episodio di rabbia violenta. Si trova quindi a condividere la camera con cinque pazienti che, come lui, soffrono di disturbi mentali. Cinque personaggi da cui all’inizio prende le distanze, credendo di “non essere come loro”, ma che pian piano diventeranno complici, un’amicizia che unisce chi sta vivendo qualcosa che gli altri non potrebbero capire. Un romanzo tanto drammatico quanto poetico, Tutto chiede salvezza ci introduce a un argomento delicato, che genera ricordi dolorosi ma che allo stesso tempo fa parte di un percorso verso la vita. Tutti siamo destinati ad essere salvati.
Defunti
Affidiamo al Padre con il nostro ricordo e la nostra preghiera MANUELA SCHIAVI, appartenente alla parrocchia di Sant’Andrea e defunta in questa settimana.
