Curiosità…
Avete mai notato le vetrate della nostra chiesa?Il Fabbriciere prof. Guglielmo Da Re, esperto di fama nazionale nella produzione di vetrate
istoriate, nonché buon pittore, preparò i bozzetti e ne curò l’esecuzione, con una particolare
scelta delle figure da rappresentare: lungo la parete destra sono rappresentati i quattro
Evangelisti, S. Andrea ed i dottori della Chiesa Greca: i Santi Anastasio, Basilio, Gregorio
Nazianzeno e Giovanni Crisostomo; lungo quella di sinistra, alcuni personaggi dell’Antico
Testamento: Mosè, Aronne, Davide, Giuditta, S. Giovanni Battista ed i dottori della Chiesa Latina: i
Santi Girolamo, Ambrogio, Agostino e Leone Magno.
Ogni finestra reca poi nel riquadro inferiore nomi e simboli degli offerenti: Figlie di Maria,
Gioventù femminile e Suore mantellate – Cooperatori e giovinetti dell’Oratorio maschile, fondato
nel 1908- Fedeli per il XXV del Card. Ferrari-Unione Giovani di A.C.-Conferenza femminile di S.
Vincenzo, 9 maggio 1920-Unione donne cattoliche-Lega di perseveranza-Buona stampa-Ritiri operai-Patronesse Oratorio maschile-Lega dei padri di famiglia-Famiglie: Fagioli, Borgazzi, Zaina,
Badoglio, Casati, Bianchi, Pozzi, Bedoni. Il Da Re realizzò altre due vetrate nell’abside maggiore
raffiguranti S. Carlo Borromeo e S. Francesco d’Assisi, offerte rispettivamente dalla Confraternita
del SS. e dal Terz’ordine Francescano, che furono le prime due collocate nell’abside, dove rimasero fino al 1933 e quindi murate per la decorazione del coro. Qualche anno fa alcuni dei simboli vennero soppressi e sostituiti con altri riproducenti gli stemmi dei Vescovi di Milano e dei Parroci di S.Andrea assurti alla dignità Vescovile (Macchi, Bernareggi, Biffi).
Al vostro prossimo ingresso in chiesa, alzate lo sguardo!
Ringraziamo nonno Angelo per la sua preziosa collaborazione
Catechesi degli adulti
Giovedì 17 febbraio ci sarà il quinto e ultimo appuntamento con la catechesi per gli adulti: il titolo dell’incontro è “Giovanni 17: «Perché siano una sola cosa» – La preghiera di Gesù per tutti noi.”
Riprendono anche le modalità consuete: gli orari e i luoghi in cui si terrà l’incontro sono i seguenti:
Riprendono anche le modalità consuete: gli orari e i luoghi in cui si terrà l’incontro sono i seguenti:
- ore 16:15 nelle Chiesa degli Angeli Custodi (via Colletta, 21)
- ore 18:25 nella Chiesa di Sant’Andrea (via Crema, 22)
- ore 20:45 online (https://meet.google.com/e inserire il codice yvtdafggbk)
Qui Caritas
La nostra Caritas parrocchiale avrebbe bisogno di indumenti primaverili uomo e donna e scarpe sportive da uomo. Per quanto riguarda l’abbigliamento, si prega di portare indumenti puliti e in ordine; ciò che non è conforme verrà restituito. Occorre fissare un appuntamento per la consegna, telefonando al numero 3534159871. Grazie a chi potrà offrire il proprio aiuto!
Vendita pro parrocchia
Nei giorni 12 e 13 febbraio in oratorio, al termine delle SS.Messe sia di sabato sia di domenica, saranno vendute delle confezioni di riso e delle bottiglie di vino. Il ricavato sarà destinato al sostentamento delle spese parrocchiali.
Di Anta In Anta
Ricordiamo il programma dei prossimi incontri:
- martedì 15 febbraio: catechesi con don Adriano
- martedì 22 febbraio: presentazione dei prodotti Just
Letti per voi
Titolo: Il giardino dei Finzi-ContiniAutore: Giorgio Bassani
Casa editrice: Universale Economica Feltrinelli
Il giardino è da sempre interpretato come un luogo appartato, intimo, lontano dai rumori della città. Un luogo di svago e di bellezza, immagine dell’Eden da cui l’uomo è stato allontanato, un nostalgico tentativo di riprodurre in terra ciò che è irrimediabilmente perduto. Il locus amoenus, di lunghissima tradizione letteraria, trova nuova rappresentazione in questo romanzo di Giorgio Bassani.
1938. L’anno delle leggi razziali, che determinano l’esclusione degli ebrei da circoli ricreativi, biblioteche, scuole pubbliche. Per questo Micol e Alberto Finzi-Contini, giovani rampolli dell’alta borghesia ebraica di Ferrara, decidono di aprire le porte del proprio giardino a un gruppo di coetanei per giocare a tennis. L’atmosfera spensierata della villa sembra distogliere dall’inesorabile approssimarsi della guerra. In questo tempo sospeso nasce anche un amore tra l’enigmatica ed evanescente Micol e il protagonista, voce narrante. Un amore che non avrà modo di far germogliare i suoi timidi semi, ma che rimarrà un inno alla memoria e una parentesi delicata e struggente negli orrori della Storia.
